{"id":1917,"date":"2018-09-26T08:42:12","date_gmt":"2018-09-26T06:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2018\/09\/26\/video-cv\/"},"modified":"2021-12-06T15:45:30","modified_gmt":"2021-12-06T14:45:30","slug":"video-cv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/video-cv\/","title":{"rendered":"Cercare lavoro con il video CV: i vantaggi e i consigli degli esperti"},"content":{"rendered":"<p>Se un\u2019immagine vale pi\u00f9 di mille parole, un video pu\u00f2 valere un intero curriculum. Cercare \u201cvideo cv\u201d su YouTube porta a oltre 7 milioni di risultati: molti candidati scelgono di raccontare cos\u00ec esperienze, studi e aspirazioni al potenziale datore di lavoro. A volte il video diventa una sorta di lettera di accompagnamento del curriculum scritto, in altri casi sostituisce interamente la versione tradizionale.<br \/>\nMolti lo considerano il cv del futuro, ma siamo sicuri che vada bene per tutti e per ogni genere di lavoro? Ecco le considerazioni di alcuni esperti e i loro consigli.<\/p>\n<h3><strong>I pro e i contro del video cv<\/strong><\/h3>\n<p>Il motivo fondamentale per scegliere di presentare con un video il proprio profilo professionale \u00e8 quello di <strong>attirare l\u2019attenzione<\/strong>: un formato diverso dal classico documento scritto permette sicuramente di emergere nella mole di curriculum che un recruiter o un responsabile delle risorse umane riceve.<\/p>\n<p><strong>Questi i vantaggi che un candidato pu\u00f2 ottenere:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; stupire l\u2019interlocutore e <strong>farsi ricordare<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>-mostrare le abilit\u00e0 trasversali<\/strong> (soft skills) che non emergono dal testo scritto, come le doti comunicative, la capacit\u00e0 di parlare in pubblico, la gestione del tempo;<\/p>\n<p>-dimostrare di saper <strong>usare la tecnologia<\/strong> in modo efficace;<\/p>\n<p><strong>-parlare dei risultati<\/strong> ottenuti nelle precedenti posizioni lavorative e di ci\u00f2 che si pu\u00f2 offrire all\u2019azienda.<\/p>\n<p>Tuttavia, questi stessi punti a favore possono facilmente trasformarsi in <strong>svantaggi<\/strong>:<\/p>\n<p>-il video pu\u00f2 creare nel selezionatore <strong>un\u2019opinione negativa<\/strong>, se non \u00e8 ben strutturato e realizzato;<\/p>\n<p>-il risultato potrebbe <strong>non essere convincente<\/strong>, se il candidato non \u00e8 disinvolto davanti alla videocamera;<\/p>\n<p>-la qualit\u00e0 tecnica pu\u00f2 risultare <strong>scadente<\/strong>, se non si utilizzano strumenti professionali;<\/p>\n<p>-il video pu\u00f2 apparire <strong>poco interessante<\/strong>, se il candidato si limita a \u201cleggere\u201d il proprio cv.<\/p>\n<p><strong>Il curriculum video non \u00e8 per tutti <\/strong>i candidati, dunque, e nemmeno per ogni ambito professionale: viene considerato uno strumento utile per cercare lavoro nei settori media,<strong> tecnologia<\/strong>, comunicazione, marketing, vendite, moda, design; poco adatto, invece, negli ambienti pi\u00f9 istituzionali, come la finanza, la sanit\u00e0 o la sicurezza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thebalancecareers.com\/video-resumes-1918979\">Susan Heathfield<\/a>, una nota esperta americana di risorse umane, precisa <strong>le critiche dei recruiter ai video curriculum<\/strong>: sono spesso poco professionali (per esempio, l\u2019abbigliamento \u00e8 troppo informale o il livello tecnico non adeguato) e in molti casi appaiono come una lista di capacit\u00e0 e di hobby che risulta lunga e noiosa. Infine, un avvertimento per i candidati: un cv scritto viene riletto almeno una volta, mentre quello video in genere non ha una seconda occasione.<\/p>\n<h3><strong>Un esempio di video cv efficace e i 3 consigli fondamentali<\/strong><\/h3>\n<p>The Muse, un sito americano che offre risorse, strumenti e contenuti per chi lavora nell\u2019IT e nel marketing, presenta, come esempio da manuale, il <a href=\"https:\/\/www.themuse.com\/advice\/this-is-what-a-video-resume-should-look-like\">video curriculum<\/a> realizzato da Todd Cavanaugh, un esperto di marketing digitale: per proporsi a Dropbox ha girato un video in cui spiega ai suoi genitori come funziona questo servizio di archiviazione e gestione dei file personali.<\/p>\n<p>Dall\u2019esperienza di Todd Cavanaugh, ecco <strong>i consigli per chi vuole cimentarsi con un video cv<\/strong>.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Mantieni molto alta la qualit\u00e0 tecnica<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Immagini girate male, luci sbagliate e soprattutto un audio scadente possono compromettere il risultato finale, anche se il contenuto \u00e8 buono; meglio utilizzare sempre strumenti professionali.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Sii conciso<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il video curriculum non deve sostituire la versione cartacea: deve mostrare le qualit\u00e0 che sulla carta non si vedono. La durata ideale \u00e8 dai 60 ai 90 secondi.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Fatti aiutare<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Meglio non fare tutto da soli, ma chiedere l\u2019aiuto di amici e conoscenti, per esempio per il supporto tecnico o per una location adatta.<\/p>\n<p>Reteinformaticalavoro sta lavorando appositamente in questa direzione.<\/p>\n<p>A breve daremo la possibilit\u00e0 nella sezione candidati di realizzare<strong> video CV professionali<\/strong> e in formato HD in maniera semplice ed efficace. Grazie all&#8217;integrazione con\u00a0<a href=\"https:\/\/performahrm.com\/app-per-video-cv\/\">Performa CV Live.\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Potremo offrire ai nostri utenti la possibilit\u00e0 di inviare candidature di qualit\u00e0, farsi notare dai responsabili HR, aumentando le possibilit\u00e0 di avere pi\u00f9 colloqui.<\/p>\n<p>Vi terremo aggiornati.<\/p>\n<p>La Redazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un\u2019immagine vale pi\u00f9 di mille parole, un video pu\u00f2 valere un intero curriculum.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1471,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[209,212,214,213],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1917"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1917"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2177,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1917\/revisions\/2177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}