{"id":1923,"date":"2018-06-20T17:14:35","date_gmt":"2018-06-20T15:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2018\/06\/20\/lintervista-professione-consulente-informatico\/"},"modified":"2021-12-06T15:39:28","modified_gmt":"2021-12-06T14:39:28","slug":"lintervista-professione-consulente-informatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/lintervista-professione-consulente-informatico\/","title":{"rendered":"L&#8217;intervista &#8211; Professione Consulente Informatico"},"content":{"rendered":"<p><em>In questa rubrica diamo la parola ai professionisti dell\u2019informatica, che ci raccontano competenze, studi, esperienze utili per ricoprire i ruoli pi\u00f9 richiesti nel mondo IT. <\/em><\/p>\n<p><em>Buona lettura! <\/em><\/p>\n<p>Competenza, passione e creativit\u00e0: tre parole che condensano la professionalit\u00e0 di <strong>Fabio La Vitola<\/strong>, 49 anni, di Vimodrone (Milano), consulente informatico da sempre (o quasi). Fabio ci ha raccontato la sua lunga esperienza di libero professionista dell\u2019informatica, dagli studi alle aziende con cui lavora, con alcuni utili consigli per chi vuole intraprendere questa professione.<\/p>\n<h3><strong>Fabio, da quanti anni fai il consulente informatico?<\/strong><\/h3>\n<p>Da <strong>quasi trent\u2019anni<\/strong>. Ho lavorato per poco tempo come dipendente, subito dopo aver finito la scuola superiore, ma per me non era un\u2019attivit\u00e0 conciliabile con il mio modo di intendere il lavoro, mi sembrava riduttivo stare in una sola azienda e ho deciso quasi subito di fare il consulente. Negli anni ho avuto modo di lavorare con molte aziende di diversi settori e questo per me \u00e8 tuttora un grande arricchimento.<\/p>\n<h3><strong>In quali aziende lavori: societ\u00e0 informatiche o imprese di altri settori?<\/strong><\/h3>\n<p>Mi occupo di progettazione software per processi industriali, quindi i miei clienti appartengono al 90 per cento al <strong>mondo dell\u2019industria<\/strong>, in diversi settori, dal chimico al tessile. Al momento il mio cliente pi\u00f9 grosso \u00e8 una multinazionale chimico-farmaceutica.<\/p>\n<h3><strong>Ci spieghi in cosa consiste il tuo lavoro?<\/strong><\/h3>\n<p>Aiuto a <strong>ottimizzare i processi industriali attraverso analisi, architetture e procedure<\/strong>: sviluppo applicazioni che devono far funzionare processi produttivi in tempo reale e devono essere precise al millisecondo.<br \/>\nPosso dire inoltre di essere il primo, e finora l\u2019unico, consulente informatico in Italia che si interfaccia ai processi chimici tramite nuovi linguaggi, in un settore che era sempre stato molto chiuso.<\/p>\n<h3><strong>Un ruolo con una forte componente tecnica, quindi?<\/strong><\/h3>\n<p>Non solo: per me \u00e8 un lavoro con un <strong>grande margine di creativit\u00e0<\/strong>, che consiste nel cercare nuovi modi di fare le cose e nell\u2019offrire sempre qualcosa di diverso dagli altri, anche nei progetti dove sembra che non sia possibile. Questo \u00e8 importante per un consulente, che deve sempre poter dare il meglio ai propri clienti e quindi mettersi sempre in gioco e migliorarsi; ma \u00e8 fondamentale in ogni caso per un informatico, perch\u00e9 il nostro ambito \u00e8 in continua evoluzione, ci\u00f2 che oggi \u00e8 nuovo potrebbe diventare obsoleto gi\u00e0 tra sei mesi e un professionista deve essere costantemente aggiornato.<\/p>\n<h3><strong>Quali competenze utilizzi nel tuo lavoro?<\/strong><\/h3>\n<p>Le mie competenze tecniche vanno dalla <strong>programmazione<\/strong> in vari linguaggi (in particolare Visual Basic .NET e le API di Windows) all\u2019amministrazione e gestione di <strong>database<\/strong> Microsoft e Oracle, alle <strong>conoscenze sistemistiche<\/strong> in ambiente Windows.<\/p>\n<p>Ci sono poi altre conoscenze fondamentali, che riguardano il <strong>settore<\/strong> in cui si opera: non basta essere bravi analisti o programmatori, bisogna conoscere la materia su cui si propongono e si realizzano le strutture informatiche, ci\u00f2 di cui si occupa l\u2019azienda. Questo mi ha permesso di acquisire competenze in alcuni settori industriali che spesso mi sono state utili anche in altri contesti.<br \/>\nInfine, utilizzo anche <strong>competenze manageriali<\/strong>, che riguardano la gestione di team di progetto e richiedono quindi la conoscenza del project management e doti di leadership.<\/p>\n<h3><strong>Quale futuro pensi avr\u00e0 la tua professione? Saranno richieste nuove competenze?<\/strong><\/h3>\n<p>Il futuro \u00e8 gi\u00e0 qui: tutto \u00e8 informatizzato, l\u2019informatica \u00e8 la quotidianit\u00e0 e sar\u00e0 sempre pi\u00f9 integrata ovunque. Questo richieder\u00e0 <strong>nuovi sistemi operativi e nuovi linguaggi<\/strong>, che gi\u00e0 si stanno sviluppando, e per tutti gli informatici, ma soprattutto per i consulenti, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 necessario tenere il passo con questa evoluzione.<br \/>\nPersonalmente, se penso al futuro dell\u2019informatica il mio sogno \u00e8 l\u2019integrazione con le nanotecnologie per sconfiggere malattie come i tumori. L\u2019informatica non deve essere fine a se stessa, deve evolversi per essere sempre pi\u00f9 al servizio di tutti.<\/p>\n<h3><strong>Come si cerca e si trova lavoro nella consulenza informatica?<\/strong><\/h3>\n<p>Oltre al passaparola, che per me \u00e8 stato fondamentale soprattutto all\u2019inizio, per trovare lavoro come consulente informatico bisogna in primo luogo essere interessanti e appetibili per le imprese e questo significa aver fatto <strong>studi adeguati ed esperienze significative<\/strong>. Ci sono sul mercato molti \u201csmanettoni\u201d, le aziende cominciano a rendersene conto e chiedono sempre pi\u00f9 conoscenze specifiche, competenze ed esperienze dimostrabili.<\/p>\n<h3><strong>A proposito di studi: che cosa o dove consiglieresti di studiare a un giovane che voglia intraprendere la tua professione?<\/strong><\/h3>\n<p>Consiglio senz\u2019altro una <strong>preparazione universitaria<\/strong>. Io stesso ho il diploma informatico e mi ero iscritto all\u2019universit\u00e0, ma ho poi interrotto gli studi e mi sono sempre pentito di non aver conseguito la laurea. La scuola superiore d\u00e0 le basi, ma \u00e8 all\u2019universit\u00e0 che si approfondisce la materia e si capiscono le attitudini personali. Dopo la laurea, naturalmente, \u00e8 indispensabile continuare la formazione con stage, corsi, approfondimenti personali.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>Un consiglio a chi si \u00e8 iscritto al nostro portale del lavoro: che cosa serve oggi per lavorare nel settore informatico?<\/strong><\/h3>\n<p>Oltre alle conoscenze tecniche, avere <strong>creativit\u00e0 e passione<\/strong> per il proprio lavoro.<\/p>\n<h3><strong>E a chi aspira a fare il consulente informatico, che cosa consiglieresti? Serve un\u2019esperienza in azienda, prima di fare il libero professionista?<\/strong><\/h3>\n<p>Consiglierei innanzitutto di <strong>costruirsi un percorso professionale<\/strong> fatto di esperienze il pi\u00f9 possibile diverse, dalle quali imparare sempre qualcosa di nuovo.<br \/>\nIn secondo luogo, \u00e8 importante <strong>saper dare il giusto valore al proprio lavoro<\/strong>, per non rischiare di non avere mercato o, al contrario, di svendersi. \u00c8 una consapevolezza che si acquisisce col tempo, ma che \u00e8 fondamentale per un consulente.<br \/>\nInfine, un\u2019esperienza iniziale in azienda pu\u00f2 essere utile per capire che cosa chiede il mercato, per imparare a gestire progetti, per la formazione. Soprattutto, per\u00f2, per fare il consulente informatico ci vogliono <strong>spirito imprenditoriale, dinamicit\u00e0 e voglia di andare sempre oltre gli standard.<\/strong><\/p>\n<p>Ringraziamo Fabio per l&#8217;intervista che ci ha concesso. Lo salutiamo e auguriamo un buon lavoro.<\/p>\n<p>Intervista: Marialetizia Mele &#8211; Giornalista<\/p>\n<p>www.yourbrandjournalist.it<\/p>\n<h6>Credit Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/photos\/LETdkk7wHQk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Kane Reinholdtsen<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/search\/photos\/mic?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa rubrica diamo la parola ai professionisti dell\u2019informatica, che ci raccontano competenze, studi,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1483,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[229],"tags":[230,231,209,211,232],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1923"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2163,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1923\/revisions\/2163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}