{"id":1924,"date":"2018-07-21T08:30:17","date_gmt":"2018-07-21T06:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2018\/07\/21\/professione-sviluppatore-web\/"},"modified":"2021-12-06T15:40:06","modified_gmt":"2021-12-06T14:40:06","slug":"professione-sviluppatore-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/professione-sviluppatore-web\/","title":{"rendered":"L\u2019intervista &#8211; Professione Sviluppatore Web"},"content":{"rendered":"<p><em>In questa rubrica diamo la parola ai professionisti dell\u2019informatica,\u00a0<\/em><em>che ci raccontano competenze, studi, esperienze utili per ricoprire i ruoli pi\u00f9\u00a0<\/em><em>richiesti nel mondo IT. <\/em><\/p>\n<p><em>Buona lettura!\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u0400 la mia professione da 16 anni, praticamente met\u00e0 della mia vita.\u201d Comincia cos\u00ec la nostra intervista a <strong>Norman Russo<\/strong>, 32 anni, di Milano, che realizza siti web fin dai primi anni 2000. Ecco il suo racconto, in cui ricorrono due concetti: curiosit\u00e0 e passione.<\/p>\n<h3><strong>Norman, come hai cominciato a fare lo sviluppatore web?<\/strong><\/h3>\n<p>Ho iniziato quando ero ancora a scuola. Avevo 16 anni, gi\u00e0 da un paio d\u2019anni mi ero appassionato da solo alla programmazione e un amico di famiglia, che faceva il grafico, mi chiese di sviluppare un sito per un cliente: in quel periodo nascevano le prime richieste di siti Internet che si potessero aggiornare senza dover apportare modifiche grafiche. All\u2019epoca non c\u2019erano corsi online o tutorial da seguire e cominciai da solo: presi un tool per creare pagine ASP, che allora si usavano per creare i siti dinamici, e cos\u00ec realizzai il mio primo sito. Ma subito dopo nacque la necessit\u00e0 di apportare modifiche e quindi di mettere mano al codice: la curiosit\u00e0 mi spinse ad approfondire e cominciai a studiare i linguaggi di programmazione.<\/p>\n<h3><b>Oggi per quali aziende lavori?<\/b><\/h3>\n<p>Sono un <strong>libero professionista per scelta<\/strong>: diverse aziende vorrebbero assumermi, ma ci sono clienti che seguo da 15 anni e che non voglio lasciare.<br \/>\nLavoro con imprese di ogni settore e dimensione, dal singolo professionista, per esempio un avvocato, alle grandi aziende, alle agenzie di comunicazione. Uno degli ultimi progetti che ho seguito \u00e8 stato per un\u2019azienda di ticketing: ho sviluppato da solo la biglietteria online del Salone del Mobile di Milano.<\/p>\n<h3><b>Spiegaci nel dettaglio che cosa fa uno sviluppatore web.<\/b><\/h3>\n<p>Uno sviluppatore web svolge diverse mansioni: pu\u00f2 essere richiesta la realizzazione della parte di <em>front end<\/em> di un sito web, cio\u00e8 l\u2019interfaccia con cui interagisce l\u2019utente, o di <em>back end<\/em>, la parte del sito che permette il funzionamento del front end, o di entrambi, per esempio con lo sviluppo di un CMS, un Content Management System, per la gestione dei contenuti del sito. <strong>Lo sviluppatore web deve saper fare tutto, <em>front end<\/em> e <em>back end<\/em>, e imparare diversi linguaggi<\/strong>, ma deve poi capire su che cosa concentrarsi, senza correre dietro alle mode. \u0400 importante <strong>scegliere una specializzazione<\/strong> per poter dare il massimo: se si vuole fare tutto a tutti i costi, inevitabilmente cala la qualit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Quali competenze utilizzi nella tua professione?<\/strong><\/h3>\n<p>Come dicevo, ho cominciato con ASP, poi ho scoperto PHP che permetteva di fare le stesse cose, ma anche altro e per me era molto pi\u00f9 divertente; uso anche Javascript per sviluppare alcune applicazioni.<br \/>\nLa programmazione \u00e8 una sfida a livello mentale e organizzativo: scrivere il codice viene dopo, bisogna prima avere le idee chiare e sapere dove si vuole arrivare. Tra le competenze indispensabili metto sicuramente <strong>la curiosit\u00e0, la creativit\u00e0, il problem solving<\/strong>: devo offrire ai miei clienti soluzioni che risolvano dei problemi.<\/p>\n<h3><strong>Come vedi il ruolo dello sviluppatore web in futuro e quali saranno le competenze pi\u00f9 richieste?<\/strong><\/h3>\n<p>Fare previsioni \u00e8 sempre difficile, ma al momento Javascript funziona e sta crescendo molto; Python \u00e8 di moda, ma pochi lo sanno usare veramente bene. Senz\u2019altro ci sar\u00e0 un futuro per applicazioni cross-platform, che funzionano su pi\u00f9 piattaforme.<br \/>\nIn ogni caso, a prescindere dalle mode, <strong>consiglierei a uno sviluppatore di concentrarsi sui linguaggi che gli piacciono di pi\u00f9<\/strong>, altrimenti non metter\u00e0 passione nella programmazione e questo si vedr\u00e0 sempre nel suo lavoro.<\/p>\n<h3><strong>Come trovi lavoro e quindi clienti, visto che sei un libero professionista?<\/strong><\/h3>\n<p>All\u2019inizio, soprattutto attraverso le conoscenze: a dire il vero, i lavori trovati per amicizia spesso sono i peggiori, ma sono utili per fare esperienza. Il passaparola funziona sempre e sto avendo <strong>interessanti riscontri da LinkedIn<\/strong>, dove di recente sono stato contattato da alcuni clienti. Sono invece piuttosto restio a cercare lavoro attraverso i social media: c\u2019\u00e8 troppa confusione, non ci sono garanzie di qualit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Serve avere un sito web, per uno sviluppatore?<\/strong><\/h3>\n<p>A livello commerciale, no: non \u00e8 il sito che ti porta lavoro. Per\u00f2 direi di s\u00ec, <strong>un sito bisogna averlo<\/strong> per presentare i progetti realizzati.<\/p>\n<h3><strong>A un aspirante sviluppatore web quali studi consiglieresti?<\/strong><\/h3>\n<p>Io non ho finito la scuola e ho sempre studiato la programmazione da autodidatta. Credo che la scuola sia utile, non tanto per la formazione tecnica, ma come base per aprire la mente; poi, per\u00f2, deve esserci <strong>la voglia e la curiosit\u00e0 di capire<\/strong>. Questo \u00e8 sempre stato il mio metodo: capire come e perch\u00e9 qualcosa funziona, studiare a fondo prima di cominciare a scrivere codice.<br \/>\nLa programmazione si pu\u00f2 anche studiare da soli, ma ci vuole questa passione, la voglia di sapere e di andare oltre lo standard. \u00c8 come quando si legge un romanzo e si capisce che lo scrittore ha colto qualcosa di particolare: anche il codice racconta e si vede se \u00e8 scritto con passione o se \u00e8 scritto male. E un codice scritto male \u00e8 terribile, lo si vedr\u00e0 anche ad anni di distanza.<\/p>\n<h3><strong>Dai un consiglio a chi si \u00e8 iscritto al nostro portale del lavoro: che cosa serve oggi per lavorare come sviluppatore web?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La curiosit\u00e0 per imparare continuamente e la voglia di lavorare sempre al meglio delle proprie capacit\u00e0<\/strong>: non averne mai abbastanza, insomma. Bisogna fare bene ci\u00f2 che si sta facendo, ma pensando sempre a ci\u00f2 che verr\u00e0 dopo. Se ci sono le competenze e c\u2019\u00e8 il piacere nello svolgere il proprio lavoro, la qualit\u00e0 emerge sempre e verr\u00e0 riconosciuta.<\/p>\n<p>Ringraziamo Norman per l&#8217;intervista che ci ha concesso. Lo salutiamo e auguriamo un buon lavoro.<\/p>\n<p>Redazione Reteinformaticalavoro.it<\/p>\n<h6>Credit Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/photos\/LETdkk7wHQk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Kane Reinholdtsen<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/search\/photos\/mic?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a>]<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa rubrica diamo la parola ai professionisti dell\u2019informatica,\u00a0che ci raccontano competenze, studi, esperienze&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1485,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[229],"tags":[231,209,211,233,235,234],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1924"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2172,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1924\/revisions\/2172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}