{"id":1946,"date":"2019-06-18T15:57:05","date_gmt":"2019-06-18T13:57:05","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2019\/06\/18\/green-it-informatica-amica-dellambiente\/"},"modified":"2021-12-06T15:55:51","modified_gmt":"2021-12-06T14:55:51","slug":"green-it-informatica-amica-dellambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/green-it-informatica-amica-dellambiente\/","title":{"rendered":"Green IT, quando l\u2019informatica \u00e8 amica dell\u2019ambiente"},"content":{"rendered":"<p>Sono 830 milioni le tonnellate di anidride carbonica prodotte ogni anno dall\u2019ICT mondiale. Com\u2019\u00e8 possibile?<\/p>\n<p>Stando a un\u2019indagine condotta dalla Ademe (agenzia francese per l\u2019ambiente e il controllo energetico), pare che un impiegato produca mediamente 13 tonnellate di CO2 l\u2019anno solamente con lo scambio di mail.<\/p>\n<p>Questo dato dimostra che non basta prestare attenzione solo ai rifiuti materiali prodotti dalle stesse aziende, ma occorre ripensare lo sviluppo delle tecnologie in un\u2019ottica pi\u00f9 sostenibile per l\u2019ambiente. Sulla base di questo concetto si \u00e8 sviluppata la <strong><em>Green IT<\/em><\/strong> (o <em>Green Computing<\/em>), che si pone come obiettivo quello di ridurre al minimo l\u2019impatto ambientale del settore informatico.<\/p>\n<p>Vediamo allora quali sono le fasi che possono condurre verso un\u2019informatica verde, a quali rimedi sono ricorse le aziende per fronteggiare la questione e quali altri tipi di vantaggi possono trarre le imprese da un approccio pi\u00f9 \u201cgreen\u201d.<\/p>\n<h2><strong>Che cos\u2019\u00e8 la Green IT <\/strong><\/h2>\n<p>Techopedia definisce la Green IT come \u201c<strong>l\u2019uso ecologico e a basso impatto ambientale di computer e altri strumenti informatici<\/strong>\u201d. L\u2019espressione <em>green computing<\/em> nasce nel 1992, quando l\u2019<strong>Environmental Protection Agency<\/strong> (l\u2019Agenzia statunitense per la protezione dell\u2019ambiente) lancia il programma \u201cEnergy Star\u201d, che si pone l\u2018obiettivo di valutare e promuovere l\u2019efficienza energetica dei monitor e di altre apparecchiature elettroniche.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di un\u2019informatica \u201cverde\u201d, o sostenibile, \u00e8 poi cresciuta negli anni, di pari passo con l\u2019aumento del numero di aziende e con l\u2019uso massivo delle tecnologie. Consideriamo, per esempio, i data center per il <a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/cloud-computing-e-professioni-informatiche\/\">cloud<\/a>: queste strutture consumano molta energia elettrica per far funzionare non solo i server, ma anche gli impianti di condizionamento dell\u2019aria, necessari per evitare il surriscaldamento degli hardware elettronici.<\/p>\n<p>Per questo molte grandi aziende hanno cercato delle soluzioni alternative, affidandosi a <strong>server a basso consumo<\/strong>, con ventilazione naturale, e a <strong>fonti di energia rinnovabile<\/strong>, come l\u2019energia eolica o fotovoltaica. A questo proposito, <strong>Microsoft<\/strong> prevede, entro la fine del 2019, di alimentare i suoi data server al 60% con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre <strong>Aruba<\/strong> ha creato a Ponte San Pietro (BG), il <a href=\"https:\/\/forbes.it\/2019\/06\/05\/green-data-center-aruba-abbattere-emissioni-co2\/\">data center<\/a> pi\u00f9 grande d\u2019Italia e interamente <em>green<\/em>, poich\u00e9 utilizza l\u2019energia autoprodotta da una centrale idroelettrica interna al campus, dove scorre il fiume Brembo.<\/p>\n<h2><strong>I<\/strong><strong>\u00a04 fattori per un\u2019informatica verde<\/strong><\/h2>\n<p>Quello di \u201cinformatica verde\u201d o sostenibile \u00e8 un concetto ampio, che non riguarda solo chi progetta e produce computer e periferiche, ma anche tutti coloro che utilizzano questi strumenti.<\/p>\n<p>In questo senso, si possono individuare <strong>4 fattori della green IT<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>PROGETTAZIONE &#8211; <em>green design<\/em>: <\/strong>sar\u00e0 sempre pi\u00f9 necessario <strong>progettare<\/strong> computer, server, stampanti e tutte le altre tecnologie in modo che siano <strong>ad alta efficienza energetica ed eco-sostenibili<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>PRODUZIONE &#8211; <em>green manufacturing<\/em>: <\/strong>anche la <strong>produzione<\/strong> di pc e, pi\u00f9 in generale, di componenti elettroniche, deve <strong>ridurre al minimo l\u2019impatto ambientale<\/strong>, attraverso l\u2019uso di fonti energetiche alternative e la riduzione degli scarti.<\/li>\n<li><strong>UTILIZZO VERDE &#8211; <em>green use<\/em>: <\/strong>\u00e8 importante <strong>usare i computer in modo eco-compatibile<\/strong>, impegnandosi a diminuire il consumo di elettricit\u00e0 attraverso apposite funzioni dei pc (risparmio energetico, modalit\u00e0 di \u201cibernazione\u201d o \u201csospensione\u201d).<\/li>\n<li><strong>SMALTIMENTO &#8211; <em>green disposal<\/em>: <\/strong>per smaltire i dispositivi tecnologici che non possono pi\u00f9 essere utilizzati, bisogna adottare <strong>procedure adeguate di<\/strong> <strong>riciclo<\/strong>, nel rispetto dell\u2019ambiente e in totale sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Quando la Green IT diventa un valore aggiunto agli occhi dei candidati<\/strong><\/h2>\n<p>Il tema dei cambiamenti climatici e della sostenibilit\u00e0 coinvolge tutti e dimostrarsi sensibili alla questione, per un\u2019azienda, pu\u00f2 portare anche a vantaggi inaspettati.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 infatti un caso se le aziende decidono di comunicare le loro \u201cscelte green<\/strong>\u201d: le imprese sono perfettamente consapevoli che si tratta di un valore aggiunto che, di conseguenza, pu\u00f2 portare a un <strong>miglioramento della reputazione aziendale<\/strong>.<\/p>\n<p>La decisione di spostarsi verso soluzioni pi\u00f9 sostenibili e meno impattanti &#8211; da una parte resa comunque necessaria per adeguarsi alle politiche nazionali ed europee &#8211; serve anche per <strong>distinguersi dai competitors ed essere pi\u00f9 attraenti agli occhi dei candidati.<\/strong><\/p>\n<p>Soprattutto i<strong> millennial hanno molto a cuore il tema dell\u2019ambiente<\/strong> e, secondo quanto emerso da una recente <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2018\/06\/27\/nearly-9-out-of-10-millennials-would-consider-a-pay-cut-to-get-this.html\">indagine statunitense<\/a>, pare che l\u201986% di loro sarebbe persino disposto a ridursi lo stipendio, pur di lavorare in un\u2019azienda rispettosa dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>In ambito Tech, oltre alle gi\u00e0 citate Microsoft e Aruba, <strong>Google <\/strong>ha ottenuto nel 2018 il primato di <strong>azienda pi\u00f9 green del settore<\/strong>, raggiungendo l\u2019autosufficienza energetica per mezzo di fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Segue Apple, con pi\u00f9 del 93% dell\u2019autonomia raggiunta; HP e Dell, invece, sono pi\u00f9 orientate sul riciclo.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione per l\u2019ambiente da parte di aziende IT sta dunque iniziando ad avere sempre pi\u00f9 importanza. Tutto questo, senza contare che <strong>l\u2019informatica pu\u00f2 giocare anche un ruolo attivo nella tutela ambientale<\/strong>: basti pensare alle strumentazioni impiegate per monitorare i movimenti e i cambiamenti del territorio o, pi\u00f9 in generale, a tutte le <strong>tecnologie pensate per un uso responsabile delle risorse naturali<\/strong> e per la <strong>protezione dell\u2019ambiente dall&#8217;inquinamento<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 830 milioni le tonnellate di anidride carbonica prodotte ogni anno dall\u2019ICT mondiale. 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