{"id":1949,"date":"2019-09-02T09:54:05","date_gmt":"2019-09-02T07:54:05","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2019\/09\/02\/informatica-e-cinema-6-film-sui-veri-geni-del-computer\/"},"modified":"2021-12-06T15:57:54","modified_gmt":"2021-12-06T14:57:54","slug":"informatica-e-cinema-6-film-sui-veri-geni-del-computer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/informatica-e-cinema-6-film-sui-veri-geni-del-computer\/","title":{"rendered":"Informatica e cinema: 6 film sui veri geni del computer"},"content":{"rendered":"<p>Il mondo dell\u2019informatica ha affascinato il cinema fin dai tempi di HAL 9000, il supercomputer intelligente (e minaccioso) di <em>2001: Odissea nello spazio<\/em>: da allora non si contano i film di cui sono protagonisti programmatori, nerd e hacker.<\/p>\n<p>Tra i tanti esempi del binomio vincente di informatica e cinema, ve ne proponiamo alcuni che raccontano storie vere di uomini e donne &#8211; alcuni celeberrimi, altri forse non noti a tutti &#8211; accomunati dalla genialit\u00e0 e dalla passione per i computer.<\/p>\n<p>Buona visione!<\/p>\n<h2 style=\"font-family: Roboto, sans-serif; color: #000000; text-align: start;\"><em>I pirati di Silicon Valley<\/em>: gli esordi (e le liti) di Bill Gates e Steve Jobs<\/h2>\n<p>Come sono nate Microsoft e Apple? \u00c8 vero che Bill Gates rub\u00f2 a Steve Jobs l\u2019idea per creare Windows? Se volete saperlo, guardate <strong><em>I pirati di Silicon Valley<\/em><\/strong>, film del 1999 diretto da Martyn Burke e interpretato da Noah Wyle e Anthony Michael Hall.<\/p>\n<p>Si tratta del racconto, romanzato ma non troppo, di come i giovani Bill e Steve, negli anni &#8217;70, arrivano a formulare (separatamente) un\u2019idea rivoluzionaria: quella di un computer non per le aziende, ma per le persone.<\/p>\n<p>Due storie parallele, i cui protagonisti si incontrano e si scontrano quando Steve Jobs comincia a progettare il Macintosh e Bill Gates, poco dopo, crea il nuovo sistema operativo Windows: Jobs accusa Gates di avergli rubato l\u2019idea dell\u2019interfaccia grafica e Gates ribatte ricordandogli che Apple, a sua volta, ha utilizzato un progetto di Xerox.<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Ma che diavolo pu\u00f2 farsene la gente comune dei computer?<\/em>\u201d (Un dirigente Hewlett Packard a Steve Wozniak, cofondatore di Apple, che gli proponeva l\u2019acquisto dei loro nuovi pc)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Perch\u00e9 vederlo<\/strong>: per capire come \u00e8 nato il mito di Silicon Valley e dei colossi informatici creati nel garage di casa.<\/p>\n<h2><strong><em>\u200b<\/em><em>\u200bJobs<\/em> e <em>Steve Jobs<\/em>: genio e sregolatezza del mito dell&#8217;informatica<\/strong><\/h2>\n<p>Sono due film dedicati al fondatore di Apple, usciti entrambi dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2011.<\/p>\n<p><strong><em>Jobs<\/em><\/strong> (2013): diretto da Joshua Michael Stern e interpretato da Ashton Kutcher, si apre con il lancio dell\u2019Ipod nel 2001; poi, attraverso una serie di flashback, racconta gli anni precedenti, a partire dal 1974, quando Steve Jobs lasci\u00f2 gli studi universitari: il periodo hippie e il viaggio in India, il lavoro all\u2019Atari, l\u2019incontro con Steve Wozniak e la nascita della Apple e del suo primo personal computer.<\/p>\n<p><strong><em>Steve Jobs<\/em><\/strong> (2015): diretto da Danny Boyle e interpretato da Michael Fassbender, parte dal 1984, quando Jobs viene estromesso dalla Apple per le difficolt\u00e0 legate al nuovo Macintosh e si ritrova a dover affrontare la questione della paternit\u00e0, inizialmente da lui negata, della figlia Lisa di 5 anni. Steve Jobs fonda quindi la NeXT, che diventa concorrente di Apple e che nel 1998 viene acquisita dalla Apple stessa, dove Jobs ritorna come CEO, risolvendo anche i suoi problemi con la figlia.<\/p>\n<p><strong>Citazioni<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cPerch\u00e9 coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambieranno davvero.&#8221; <\/em>(Steve Jobs, nel film <strong><em>Jobs<\/em>)<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>I due eventi pi\u00f9 importanti del ventesimo secolo: gli alleati che vincono la guerra, e questo.<\/em>\u201d (Steve Jobs riferendosi al lancio del Mac, nel film <strong><em>Steve Jobs<\/em><\/strong>)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Perch\u00e9 vederli<\/strong>: per avere due punti di vista su Steve Jobs, dal personaggio un po\u2019 mitizzato del primo film all\u2019uomo difficile e tormentato del secondo.<\/p>\n<h2 style=\"font-family: Roboto, sans-serif; color: #000000;\"><em><strong>The Social Network: Mark Zuckerberg e il successo planetario di Facebook<\/strong><\/em><\/h2>\n<p>\u201cNon arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico\u201d, recita la tagline del film, ed \u00e8 in sostanza il riassunto della storia di Mark Zuckerberg, denunciato per furto di propriet\u00e0 intellettuale dopo aver fondato Facebook.<\/p>\n<p><strong><em>The Social Network<\/em><\/strong>, diretto nel 2010 da David Fincher e interpretato da Jesse Eisenberg, racconta la vicenda ormai notissima della nascita di Facebook nel 2004: l\u2019idea iniziale dei gemelli Winklevoss che ingaggiano Zuckerberg come programmatore, Zuckerberg che invece lancia il suo progetto \u201cThefacebook\u201d con l\u2019amico finanziatore Eduardo Saverin, l\u2019immediato successo del network e la collaborazione con Sean Parker, inventore di Napster (che sugger\u00ec di togliere l\u2019articolo dal nome). Buona parte del film \u00e8 dedicata alle controversie legali di Zuckerberg, denunciato sia dai fratelli Winklevoss, sia dall\u2019ex socio Saverin, che era stato estromesso dalla societ\u00e0 a sua insaputa: i primi risarciti con 65 milioni di dollari, il secondo con una cifra rimasta segreta e con il reinserimento del suo nome tra i fondatori di Facebook.<\/p>\n<p><strong>La citazione<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>I laureandi di Harvard pensano che inventare un <\/em><a href=\"https:\/\/it.wikiquote.org\/wiki\/Lavoro\"><em>lavoro<\/em><\/a><em> sia meglio che trovare un lavoro.<\/em> (Larry Summers, rettore di Harvard, ai fratelli Winklevoss)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Perch\u00e9 vederlo: <\/strong>per capire il motivo del successo di Facebook e dei social network.<\/p>\n<h2 style=\"font-family: Roboto, sans-serif; color: #000000;\"><em><strong>The Imitation Game: la genialit\u00e0 e il dramma di Alan Turing, il padre dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/em><\/h2>\n<p>Durante la seconda guerra mondiale, il matematico inglese Alan Turing collabora con il governo britannico per una missione ritenuta impossibile: decrittare i messaggi segreti nazisti codificati con la macchina Enigma. Turing risolver\u00e0 il problema realizzando un\u2019altra macchina per decifrare automaticamente il contenuto dei messaggi.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la storia raccontata da <strong><em>The Imitation Game<\/em><\/strong>, diretto nel 2014 da Morten Tydlum e interpretato da Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, che deve il suo titolo al \u201cgioco dell\u2019imitazione\u201d su cui si fonda il celebre test di Turing, inventato dal matematico nel 1950 come criterio per capire se una macchina possa \u201cpensare\u201d.<\/p>\n<p>Il film si conclude con le drammatiche vicende personali di Alan Turing, che nel 1952 viene arrestato e condannato per omosessualit\u00e0 (in base alla legge abolita solo nel 1967). Nel 1954, dopo un anno di terapia ormonale imposta come alternativa al carcere, si suicida a soli 41 anni.<\/p>\n<p><strong>Citazioni<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>Gli storici stimano che l&#8217;aver decifrato Enigma abbia accorciato la guerra di pi\u00f9 di due anni, salvando pi\u00f9 di 14 milioni di vite. Rimase un segreto governativo per pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni. <\/em><\/p>\n<p><em>Il lavoro di Turing ha ispirato generazioni di ricerca in quella che gli scienziati chiamano &#8220;La macchina di Turing&#8221;. Oggi li chiamiamo computer.\u201d <\/em>(Explicit del film)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Perch\u00e9 vederlo<\/strong>: perch\u00e9 senza Alan Turing non avremmo computer e intelligenza artificiale.<\/p>\n<figure><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/the-imitation-game-768x432.jpg\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" srcset=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/the-imitation-game-768x432.jpg 768w, https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/the-imitation-game-300x169.jpg 300w, https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/the-imitation-game.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"432\" \/><figcaption>Una scena del film &#8220;The Imitation Game&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<h2 style=\"font-family: Roboto, sans-serif; color: #000000;\"><em>Il Diritto di Contare<\/em>: Katherine Johnson e le scienziate afroamericane della NASA<\/h2>\n<p>Il titolo \u00e8 un gioco di parole che si riferisce alla professione della protagonista, una matematica e informatica assunta come \u201ccalcolatrice\u201d alla NASA, e alle battaglie, sue e delle sue colleghe afroamericane, contro il sessismo e il razzismo che ai tempi ancora resistevano, anche in un ambiente avanzato come l\u2019ente spaziale.<\/p>\n<p><strong><em>Il Diritto di Contare<\/em><\/strong>, film del 2016 diretto da Theodore Melfi e interpretato da Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Mon\u00e1e e Kevin Costner, racconta la storia di Katherine Johnson e delle altre scienziate che lavorarono alla NASA a partire dagli anni \u201960, quando iniziarono le missioni spaziali. Katherine, seppur apprezzata per le sue eccezionali capacit\u00e0 di calcolo, doveva comunque lottare contro i pregiudizi razziali, che ancora imponevano, per esempio, caff\u00e8 e bagni separati per bianchi e neri. Le altre protagoniste del film sono Dorothy Vaughan, che da supervisore fece imparare alle sue \u201ccalcolatrici\u201d a programmare il nuovo computer IBM per scongiurare la disoccupazione, e Mary Jackson, aspirante ingegnere, che dovette rivolgersi a un giudice per essere ammessa a un corso di specializzazione fino ad allora riservato a soli uomini bianchi.<\/p>\n<p><strong>La citazione <\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201c<\/strong><em>Ogni volta che abbiamo una possibilit\u00e0 di successo, spostano il traguardo.<\/em>\u201d (Mary Jackson)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Perch\u00e9 vederlo<\/strong>: perch\u00e9 ha raccontato per la prima volta il fondamentale contributo delle matematiche e <a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/donne-e-informatica-genio-femminile-tecnologia\/\">informatiche<\/a> afroamericane alla conquista dello spazio e dei diritti civili.<\/p>\n<p><em><strong>Informatica e cinema<\/strong> sono le vostre passioni? Avete suggerimenti su altri film incentrati su storie vere? Raccontateci i vostri consigli nei commenti!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo dell\u2019informatica ha affascinato il cinema fin dai tempi di HAL 9000, il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1533,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[300,272,301,208,302],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1949"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2204,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949\/revisions\/2204"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}