{"id":1960,"date":"2020-04-23T10:08:17","date_gmt":"2020-04-23T08:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2020\/04\/23\/php-cose-a-cosa-serve-e-perche-diventarne-un-esperto\/"},"modified":"2021-12-06T16:04:03","modified_gmt":"2021-12-06T15:04:03","slug":"php-cose-a-cosa-serve-e-perche-diventarne-un-esperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/php-cose-a-cosa-serve-e-perche-diventarne-un-esperto\/","title":{"rendered":"PHP: cos\u2019\u00e8, a cosa serve e perch\u00e9 diventarne un esperto"},"content":{"rendered":"<p>Il PHP \u00e8 un linguaggio di programmazione tanto rivoluzionario quanto semplice: non \u00e8 tra i pi\u00f9 moderni, ma, a distanza di anni dalla sua nascita, continua a godere di grande popolarit\u00e0. Secondo gli ultimi dati riportati da <a href=\"https:\/\/w3techs.com\/technologies\/details\/pl-php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>w3techs<\/b><\/a>, <b>PHP \u00e8 infatti utilizzato dal 78% dei siti<\/b>, tra cui i noti Facebook, Wordpress e Wikipedia.<\/p>\n<p>In questo articolo daremo una definizione di PHP, ne analizzeremo le caratteristiche e scopriremo cosa lo rende cos\u00ec popolare e richiesto nel mondo del lavoro.<\/p>\n<h2><b>Linguaggio PHP: definizione e caratteristiche<\/b><\/h2>\n<p>Correva l\u2019anno 1994 quando <b>Rasmus Lerdorf<\/b>, giovane programmatore groenlandese, ipotizz\u00f2 un nuovo<b> linguaggio di programmazione <\/b>per rendere le <b>pagine web pi\u00f9 dinamiche:<\/b> l\u20198 giugno 1995 present\u00f2 la prima versione di <b>PHP<\/b>.<\/p>\n<p>PHP \u00e8 un acronimo ricorsivo che sta per \u201c<b>PHP: Hypertext Preprocessor<\/b>\u201d, anche se in origine stava per \u201cPersonal Home Page Tools\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di un <b>linguaggio di scripting definito <i>server side<\/i><\/b><i>, <\/i>ovvero un linguaggio che risiede in un server in remoto e che interpreta le istruzioni del client, le elabora e le restituisce al client che ha formulato la richiesta.<\/p>\n<p>PHP \u00e8 infatti <b>un linguaggio interpretato<\/b>, ovvero esiste un programma, chiamato appunto \u201cinterprete\u201d, che si occupa di tradurre il codice PHP in un linguaggio comprensibile al computer.<\/p>\n<h3><b>Ma dopo pi\u00f9 di vent\u2019anni, cosa rende questo linguaggio ancora cos\u00ec popolare?<\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>Ha una licenza <b><i>open source <\/i><\/b>che consente di modificare liberamente il codice sorgente.<\/li>\n<li>Si integra facilmente con l\u2019<b>HTML<\/b>, ovvero \u00e8 possibile inserire il codice PHP all&#8217;interno di una pagina contenente codice HTML.<\/li>\n<li>Gode del supporto di una <b>community <\/b>forte e sempre attiva.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Altri elementi che caratterizzano <strong>PHP<\/strong> e lo distinguono da altri linguaggi di programmazione:<\/p>\n<ul>\n<li><b>interagisce con un\u2019ampia gamma di database:<\/b> supporto integrato con i database pi\u00f9 diffusi, tra cui MySQL, MSSQL, PostgreSQL, dBase e Hyperwave;<\/li>\n<li>\u00e8 <b>multipiattaforma<\/b>: pu\u00f2 essere utilizzato sui principali sistemi operativi, inclusi Linux, Microsoft Windows, MacOS X;<\/li>\n<li><b>supporta la maggior parte dei server web esistenti: <\/b>tra cui Apache, Ngnix, Microsoft Internet Information Server, Personal Web Server, Caudium e molti altri.<\/li>\n<li><b>si adatta anche alle librerie<\/b> quali: penSSl, GD, Gettext, Curl, Ming e altro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di conseguenza, si ha la libert\u00e0 di decidere di lavorare su qualsiasi sistema operativo e qualsiasi server web.<\/p>\n<h3><b>A cosa serve e cosa pu\u00f2 fare PHP<\/b><\/h3>\n<p>PHP pu\u00f2 fare praticamente qualsiasi cosa. Si tratta di un linguaggio progettato per essere <b>semplice, veloce e flessibile<\/b>: proprio per questo \u00e8 perfetto tanto per lo sviluppo di un basico blog quanto per quello di <b>applicazioni web pi\u00f9 complesse<\/b>, come siti web, forum, social network e software per il calcolo.<\/p>\n<p>Per la realizzazione di un\u2019applicazione web occorrono, lato client, tre linguaggi diversi, ovvero HTML, CSS e Javascript. Per quanto riguarda il lato server, invece, la scelta dei linguaggi \u00e8 veramente ampia, ma quelli <b>pi\u00f9 usati attualmente su internet<\/b> sono quattro: <b>PHP<\/b>,<b> <\/b><b>ASP.NET<\/b>,<b> Java <\/b>e<b> Python<\/b>. In questo caso, la nostra scelta ricadr\u00e0 su PHP.<\/p>\n<p>Google premia con un migliore posizionamento i siti web che rispettano una serie di parametri, tra cui velocit\u00e0 di navigazione e tempi rapidi di caricamento delle pagine. Un elemento che concorre a rendere<b> pi\u00f9 veloce un sito web<\/b>, \u00e8 l\u2019<b>ottimizzazione del linguaggio di scripting<\/b> in uso: PHP \u00e8 in continua evoluzione e, dalla versione 7.1 in avanti, consente agli sviluppatori di usufruire di <b>performance migliori<\/b>, con siti web dinamici che caricano pi\u00f9 del 100% velocemente utilizzando meno memoria.<\/p>\n<p>La tecnologia <b>PHP permette dunque di creare pagine dinamiche<\/b> e, pur disponendo di una sintassi piuttosto semplice, \u00e8 comunque in grado di offrire moltissime<b> funzionalit\u00e0<\/b>, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>raccogliere dati da un modulo di contatto<\/li>\n<li>creare mailing list<\/li>\n<li>generare pagine dai contenuti dinamici<\/li>\n<li>mandare\/ricevere cookies<\/li>\n<li>gestire e uploadare file<\/li>\n<li>creare registrazione e login di aree riservate<\/li>\n<li>effettuare la cifratura\/decifratura di dati<\/li>\n<\/ul>\n<p>Insomma, <strong>PHP<\/strong> \u00e8 assolutamente adatto sia per la realizzazione di piccole e semplici applicazioni sia per lo sviluppo di siti web pi\u00f9 complessi e software avanzati.<\/p>\n<h3><b>I vantaggi di imparare un linguaggio di programmazione popolare <\/b><b>come PHP<\/b><\/h3>\n<p>Quali altri vantaggi pu\u00f2 offrire lo studio di un linguaggio di programmazione cos\u00ec popolare come PHP?<\/p>\n<ul>\n<li>La sua caratteristica di essere facile da apprendere<b> <\/b>fa in modo che si possa diventare <b>operativi in tempi brevi<\/b>.<\/li>\n<li>Gran parte del suo successo, PHP lo deve anche alla sua <b>sintassi C-LIKE<\/b> simile al linguaggio C: chi ha gi\u00e0 una buona conoscenza di C, <b>imparer\u00e0 ancora pi\u00f9 velocemente PHP<\/b>; viceversa, chi ancora non conosce linguaggi C-LIKE, dopo aver appreso PHP potr\u00e0 impararli pi\u00f9 facilmente.<\/li>\n<li>Per coloro che invece sono ancora nuovi alla programmazione, uno dei vantaggi di sviluppare con un linguaggio popolare \u00e8 la <b>facilit\u00e0 di trovare assistenza e risorse <\/b>quando si rimani bloccati. Come gi\u00e0 detto, la community intorno al PHP \u00e8 molto forte e non sar\u00e0 difficile, di fronte a un ostacolo, trovare sul web qualcuno che ha avuto (e poi risolto) lo stesso problema.<\/li>\n<li>Anche a livello di documentazione, la popolarit\u00e0 di PHP avvantaggia gli utenti, che possono consultare una <b>serie infinita di documenti in molte lingue<\/b> (italiano compreso) o pensare all\u2019acquisto di testi dedicati come guide e manuali. Abbiamo parlato di recente nel nostro articolo sui <a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/libri-essenziali-per-imparare-a-programmare-in-java\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>7 libri essenziali per imparare a programmare in Java<\/b><\/a> dell\u2019importanza che ancora oggi rivestono i libri per apprendere un linguaggio di programmazione.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><b>Perch\u00e9 il programmatore PHP \u00e8 cos\u00ec richiesto nel mondo del lavoro e come diventarlo\u00a0<\/b><\/h2>\n<p>Dopo quanto detto, risulta chiaro perch\u00e9 valga la pena imparare PHP anche a distanza di oltre 20 anni dalla sua nascita: \u00e8 il <b>linguaggio di scripting<\/b> lato server <b>pi\u00f9 usato al mondo<\/b>. Questo \u00e8 dovuto anche al fatto che i <b>CMS pi\u00f9 utilizzati<\/b>, come il gi\u00e0 citato Wordpress ma anche Magento, e i<b> Framework pi\u00f9 popolar<\/b>i, come Drupal, Laravel e Symfony, <b>sono scritti proprio in PHP<\/b>. Non c\u2019\u00e8 dunque da sorprendersi se la <b>richiesta di sviluppatori<\/b> in grado di programmare in <b>PHP \u00e8 sempre crescente<\/b>.<\/p>\n<p>La passione per l\u2019informatica \u00e8 sicuramente un ottimo punto di partenza per chi desidera intraprendere una carriera nel campo della programmazione, ma le competenze vanno certificate. Per diventare programmatori PHP sono <b>diversi i percorsi che si possono intraprendere, <\/b>a partire dalla propria formazione:<\/p>\n<ul>\n<li>diploma di<b> perito informatico<\/b>: solitamente \u00e8 il requisito minimo per entrare in azienda;<\/li>\n<li>diploma a <b>indirizzo scientifico\/matematico<\/b>:<b> <\/b>costituisce una buona base di partenza, a cui devono sommarsi corsi professionalizzanti di programmazione;<\/li>\n<li><b>laurea in informatica<\/b> (triennale o specialistica): a cui possono ovviamente seguire master o corsi di specializzazione in base ai linguaggi di programmazione che si desidera apprendere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Chiaramente la conoscenza di un solo linguaggio di programmazione, per quanto approfondita, non fa della persona che lo utilizza un programmatore: il consiglio che vi diamo \u00e8 quello di <b>puntare<\/b> a una formazione globale, ovvero all\u2019<b>apprendimento di pi\u00f9 linguaggi di programmazione<\/b>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non toglie che essere in grado di <b>programmare in PHP<\/b> rappresenta una delle competenze pi\u00f9 richieste per un programmatore informatico.<\/p>\n<p><a role=\"button\" href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/offerte-di-lavoro?regione3=&amp;regione=&amp;province=&amp;city=&amp;list_count=0&amp;count_evidenza=0&amp;cerca=php&amp;km=\"><br \/>\nConsulta le offerte di lavoro dedicate a PHP presenti sul nostro portale<br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il PHP \u00e8 un linguaggio di programmazione tanto rivoluzionario quanto semplice: non \u00e8 tra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1554,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[273,220,319,211,222,320],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1960"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2216,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1960\/revisions\/2216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}