{"id":1964,"date":"2020-08-31T08:33:03","date_gmt":"2020-08-31T06:33:03","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/2020\/08\/31\/database-administrator-cosa-fa-e-come-cambia-il-suo-ruolo-nellera-del-cloud\/"},"modified":"2021-12-06T16:04:46","modified_gmt":"2021-12-06T15:04:46","slug":"database-administrator-cosa-fa-e-come-cambia-il-suo-ruolo-nellera-del-cloud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/database-administrator-cosa-fa-e-come-cambia-il-suo-ruolo-nellera-del-cloud\/","title":{"rendered":"Database Administrator: cosa fa e come cambia il suo ruolo nell\u2019era del cloud"},"content":{"rendered":"<p>In tutto il mondo la maggior parte delle <b>aziende<\/b>, grandi o piccole che siano, <b>si appoggiano a un qualche tipo di database digitale<\/b>: per questo, all\u2019interno del team, hanno sempre bisogno di specialisti in questo campo, come il Database Administrator (DBA).<\/p>\n<p>Sono molte le organizzazioni che negli ultimi tempi hanno iniziato ad approcciarsi gradualmente ai database in cloud, ovvero a spostare l\u2019infrastruttura nel cloud. La domanda che viene dunque da porsi \u00e8 la seguente: <b>c\u2019\u00e8 ancora bisogno di un DBA quando i database sono nel cloud?<\/b> La risposta \u00e8 affermativa, ma il ruolo e le responsabilit\u00e0 del DBA saranno diverse.<\/p>\n<p>In questo articolo vedremo innanzitutto di cosa si occupa un Database Administrator, quali sono i requisiti i pi\u00f9 richiesti, i campi di applicazione e come cambia il suo ruolo quando deve gestire database in cloud.<\/p>\n<h2><b>Che cosa ci si aspetta da un DBA?\u00a0<\/b><\/h2>\n<p>Per comprendere di cosa si occupa un Database Administrator, <b>occorre prima capire cosa sia un database in informatica<\/b>: un database \u00e8 un archivio di dati strutturato al fine di razionalizzare la gestione e l\u2019aggiornamento delle informazioni e che consente anche l\u2019esecuzione di ricerche complesse.<\/p>\n<p>Il <b>Database Administator<\/b>, all\u2019interno di un\u2019azienda o di un ente, \u00e8 dunque quella figura che ha la responsabilit\u00e0 di <b>installare, configurare e gestire sistemi di archiviazione dei dati<\/b>, provvedendo alla manutenzione dei server e monitorando le prestazioni e l\u2019affidabilit\u00e0 complessiva del database. La <b>gestione di un database comprende la raccolta, l\u2019ordinamento e la conservazione delle informazioni<\/b>, che devono essere protette e fruibili agli utenti che sono autorizzati ad accedervi.<\/p>\n<p>Non solo: il DBA <b>collabora anche con programmatori e sviluppatori nella progettazione e ottimizzazione della banca dati<\/b>, organizzando sia la parte di <i>back-end<\/i> dei dati, ovvero definendo l\u2019architettura alla base del database, sia l\u2019accessibilit\u00e0 da parte degli utenti.<\/p>\n<h2><b>Dalla progettazione alla sicurezza dei dati: tutti i compiti del DBA<\/b><\/h2>\n<p>Spaziando tra compiti molto diversi tra loro, <b>il Database Administrator non ha una giornata di lavoro tipica:<\/b> pu\u00f2 occuparsi di cose pi\u00f9 \u201csistemistiche\u201d come l\u2019installazione di nuove infrastrutture, cos\u00ec come lavorare a stretto contatto con il team di sviluppatori per il miglioramento delle performance.<\/p>\n<p>Ecco un elenco delle sue principali responsabilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><b><\/b><b>progettazione e configurazione: <\/b>valuta le tecnologie a disposizione e sceglie quelle pi\u00f9 idonee alle esigenze dell\u2019azienda, per poi procedere all\u2019istallazione, alla configurazione e all\u2019aggiornamento del database;<\/li>\n<li><b><\/b><b>health check: <\/b>ovvero analizza lo stato di salute del database e ne ottimizza le prestazioni, operazione che deve essere ripetuta regolarmente;<\/li>\n<li><b><\/b><b>monitoraggio e manutenzione: <\/b>tiene costantemente sotto controllo l\u2019infrastruttura attraverso test e analisi, cos\u00ec da poter garantire un intervento tempestivo in caso di bisogno;<\/li>\n<li><b><\/b><b>tuning:<\/b> dunque l&#8217;ottimizzazione delle prestazioni del sistema in relazione agli obiettivi preposti, soprattutto per fronteggiare masse di dati sempre pi\u00f9 grandi;<\/li>\n<li><b><\/b><b>pianificare sistemi di backup: <\/b>stabilisce dei protocolli per il recupero dei dati e crea i piani di emergenza in caso di malfunzionamenti e imprevisti;<\/li>\n<li><b><\/b><b>controllo degli ingressi: <\/b>fornisce agli utenti le autorizzazioni necessarie per consultare i dati, attraverso credenziali di accesso ed eventualmente controlli a pi\u00f9 fattori;<\/li>\n<li><b><\/b><b>sicurezza: <\/b>essendo il database il luogo dove vengono immagazzinate tutte le informazioni di un\u2019azienda, il DBA deve assicurarsi che sia protetto da rischi di intrusione e furto dei dati;<\/li>\n<li><b><\/b><b>privacy: <\/b>il GDPR fornisce regole chiare per la protezione dei dati conservati nel database, come vanno processati e chi ne \u00e8 responsabile, normative che un DBA deve conoscere e impegnarsi a far rispettare.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><b>Quali sono i requisiti pi\u00f9 richiesti per diventare un DBA?<\/b><\/h2>\n<p>In ambito formativo, per diventare Database Administrator vengono generalmente richiesti il <b>diploma informatico o la laurea in informatica, telecomunicazioni\/elettronica<\/b>. Proprio per la complessit\u00e0 del ruolo, sono tuttavia <b>apprezzate anche lauree in Economica, Matematica e Gestione Aziendale<\/b>, purch\u00e9 accompagnate da esperienze lavorative in ambito IT o competenze nel settore informatico.<\/p>\n<p>Quali <b>competenze cercano le aziende<\/b>? Scorrendo gli annunci di lavoro si possono notare quali ricorrano maggiormente <b>all\u2019interno delle job description<\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li>conoscenza dei linguaggi di programmazione specifici per banche dati<\/li>\n<li>capacit\u00e0 di installare, configurare e gestire database<\/li>\n<li>grande familiarit\u00e0 con i principali DBMS<\/li>\n<li>abilit\u00e0 di analisi, attenzione ai dettagli e risoluzione problemi<\/li>\n<li>buone doti comunicative e capacit\u00e0 a lavorare in team<\/li>\n<li>conoscenza inglese tecnico<\/li>\n<li>flessibilit\u00e0 e organizzazione<\/li>\n<li>ottima gestione dello stress e capacit\u00e0 di lavorare sotto pressione nel rispetto delle scadenze<\/li>\n<li>conoscenze in materia di leggi riguardo la tutela dei dati<\/li>\n<\/ul>\n<p>I DBA dovranno certamente <b>conoscere i modelli pi\u00f9 diffusi sia dei database relazionali<\/b> (DBMS), come Oracle, MySQL, SQL Server, PostgreSQL, Microsoft Access, <b>che di quelli non relazionali<\/b> (noti come NoSQL), tra cui MongoDB, Redis e Cassandra.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il Database Administrator dovr\u00e0 essere in grado di gestire le banche dati su <b>diversi sistemi operativi<\/b> e conoscere linguaggi di programmazione e di codifica, frameworks e ambienti di sviluppo.<\/p>\n<h2><b>Database in Cloud: il trend che sta rivoluzionando la figura del DBA\u00a0<\/b><\/h2>\n<p>Per ridurre costi e tempi operativi, <b>le organizzazioni aziendali sono sempre alla ricerca di strumenti agili<\/b><i>, <\/i>in grado di garantire una gestione semplice e veloce a fronte di una grande quantit\u00e0 di dati. Per questo motivo <b>molte di loro si stanno interessando a modelli di implementazione di database in cloud<\/b>, che in questo senso offrono numerosi vantaggi.<\/p>\n<p>Le\u00a0ultime tendenze del <strong><a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/cloud-computing-e-professioni-informatiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cloud computing<\/a><\/strong>\u00a0mostrano infatti che le politiche mirate alla <b>migrazione al cloud sono la nuova priorit\u00e0 delle aziende<\/b>: stando a quanto riportato su un articolo <strong><a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/oracle\/2019\/02\/07\/prediction-80-of-enterprise-it-will-move-to-the-cloud-by-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Forbes<\/a><\/strong>, Oracle ha stimato che <b>entro il 2025 almeno l\u201980% del carico aziendale verr\u00e0 spostato sul cloud<\/b>, contro il 30% attuale.<\/p>\n<p><b>Un database as a service consente a chi ne fa uso di non dover provvedere all\u2019installazione e alla manutenzione del sistema<\/b>, quindi gi\u00e0 alcune delle operazioni svolte generalmente dal Database Administrator vengono meno. Tuttavia, al di l\u00e0 della difficolt\u00e0 di decidere se utilizzare o meno un database in cloud, <b>il vero dilemma sta nell\u2019individuare il tipo e il modello in grado di soddisfare le specifiche esigenze di un\u2019azienda<\/b>: in questo senso, il ruolo del Database Administrator risulta fondamentale.<\/p>\n<p>Alcune delle mansioni che un DBA si trover\u00e0 a svolgere nel caso di una gestione di database in cloud, sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<b>Cura i rapporti con i service provider<\/b><\/li>\n<li><b>Migrazione dei dati<\/b>, dunque valutazione dei costi e dei tempi di trasferimento, oltre che pianificazione dettagliata di tutte le fasi per la migrazione sul cloud<\/li>\n<li><b>Garantire la sicurezza <\/b>mantenendo attivo il meccanismo di criptazione dei dati, che devono essere protetti con adeguate misure<\/li>\n<li><b>Supervisionare le performance <\/b>salvaguardando le prestazioni del database da un lato e tenendo sotto controllo i costi dall\u2019altro<\/li>\n<li><b>Definire un piano di disaster recovery <\/b>per minimizzare la perdita delle informazioni e i tempi di ripristino, ad esempio utilizzando un altro service provider per il backup (che andrebbe effettuato periodicamente).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di conseguenza, per non restare indietro, <b>un DBA dovrebbe aggiornarsi sul funzionamento dei DBaaS<\/b> e conoscere perlomeno quelli pi\u00f9 diffusi come Amazon Web Services (AWS), Oracle Database Cloud Service, MongoDB Atlas, Azure SQL Database e Google Cloud SQL.<\/p>\n<p>Dovrebbe inoltre<b> ampliare le sue skill sui nuovi ambiti tecnologici<\/b> come big data, intelligenza artificiale, blockchain e machine learning, per comprendere come trarne vantaggio per la gestione dei dati.<\/p>\n<h2><b>Prospettive di carriera, stipendio e ambiti lavorativi\u00a0<\/b><\/h2>\n<p><b>Un DBA pu\u00f2 trovare lavoro in organizzazioni molto diverse tra loro<\/b>: scuole, ospedali, uffici comunali, banche, compagnie di assicurazioni, multinazionali\u00a0 e aziende che offrono servizi informatici. Insomma, in tutte quelle imprese ed enti <b>che richiedono di raccogliere, processare e conservare una grande quantit\u00e0 di dati <\/b>in sicurezza.<\/p>\n<p>A seconda del percorso intrapreso, il DBA potr\u00e0 diventare <b>Security Manager o Data Warehouse Administrator<\/b>. Questa figura pu\u00f2 inoltre lavorare anche in veste di <b>consulente <\/b>e<b> libero professionista<\/b>; infine, in molti casi \u00e8 possibile <b>effettuare la gestione dei database anche da remoto<\/b>, circostanza che garantisce una certa flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>La RAL varia in relazione all\u2019inquadramento: per un impiegato il salario \u00e8 intorno ai 26.000 euro lordi l\u2019anno, che possono raggiungere e superare i 36.000 euro se il DBA figura tra i quadri. Ovviamente a fare la differenza saranno il livello di seniority e anche il contesto lavorativo.<\/p>\n<p><b>Il lavoro del DBA\u00a0si sta trasformando velocemente<\/b> e certamente il cloud ha contribuito ad accelerare questo cambiamento. Tuttavia, il suo ruolo non andr\u00e0 a scomparire, <b>ma si integrer\u00e0 in questo processo<\/b>: ci\u00f2 che conta \u00e8 non restare indietro e <b>acquisire sempre nuove competenze<\/b> che consentano di stare al passo con le nuove tendenze.<\/p>\n<p><a role=\"button\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1813090538999683\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/>\nIscriviti al nostro gruppo FACEBOOK<br \/>\n<\/a><br \/>\n<a role=\"button\" href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/offerte-di-lavoro?regione3=&amp;regione=&amp;province=&amp;city=&amp;list_count=0&amp;count_evidenza=0&amp;cerca=dba&amp;km=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/>\nConsulta le offerte di lavoro come DBA<br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tutto il mondo la maggior parte delle aziende, grandi o piccole che siano,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1562,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[276,277,323,324,211,278],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1964"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1964"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2220,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1964\/revisions\/2220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}