{"id":2057,"date":"2021-05-25T17:09:00","date_gmt":"2021-05-25T15:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/?p=2057"},"modified":"2021-12-06T16:10:34","modified_gmt":"2021-12-06T15:10:34","slug":"come-scrivere-un-cv-a-prova-di-software-ats","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/come-scrivere-un-cv-a-prova-di-software-ats\/","title":{"rendered":"Come scrivere un CV a prova di software ATS"},"content":{"rendered":"\n<h3><strong><em>La nostra check-list per ottimizzare il tuo CV e farti arrivare al colloquio<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Che tu voglia candidarti ad un annuncio su un portale del lavoro o inviare una candidatura spontanea&nbsp; ad un\u2019azienda, ci sono alcuni accorgimenti utili che dovresti, ormai, prendere in considerazione nella compilazione del tuo CV.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia in Italia che all\u2019estero i software di selezione automatici per scremare i CV dei candidati sono sempre pi\u00f9 diffusi: pare infatti che il&nbsp;<strong>40% delle aziende si affidi a questi software ATS.<\/strong><br>Per non correre il rischio di essere scartati fin da subito, resta di fondamentale importanza avere un&nbsp;<strong>CV compilato<\/strong>&nbsp;con determinate caratteristiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono una serie di&nbsp;<strong>accorgimenti che puoi prendere per assicurarti che il tuo curriculum venga&nbsp;<\/strong><strong>interpretato correttamente&nbsp;<\/strong><strong>dall\u2019ATS<\/strong>, incrementando cos\u00ec le probabilit\u00e0 di passare la fase di pre-screening per quell\u2019annuncio o di essere inserito nel database per future collaborazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>7 suggerimenti per non essere scartati dall\u2019ATS&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per chi non lo sapesse un&nbsp;<strong>ATS<\/strong>&nbsp;(<em>Applicant Tracking System<\/em>) \u00e8 un software per il tracciamento delle candidature:&nbsp;<strong>esegue una scansione del curriculum e cerca di fare un matching<\/strong>&nbsp;tra le parole chiave presenti nel testo e i termini che compaiono nella job description.<\/p>\n\n\n\n<p>Per aumentare le possibilit\u00e0 di<strong>&nbsp;passare la fase di pre-screening<\/strong>&nbsp;\u00e8 dunque consigliabile scrivere un CV \u201ccompatibile\u201d con questi software di ATS.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco la nostra check-list per ottimizzare il tuo CV:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1)&nbsp;Includi le keyword giuste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Redigere un curriculum in modo che possa essere letto da un ATS non \u00e8 tanto diverso dallo scrivere un articolo in ottica SEO: anche in questo caso le parole chiave rivestono grande importanza. Prima ancora di inviare una candidatura, quindi, sar\u00e0 necessario&nbsp;<strong>ricercare le keyword legate alla posizione lavorativa per cui desideri proporti<\/strong>. Dove trovarle? Un buon punto di partenza \u00e8 la job description della posizione per la quale ti vuoi candidare: individua le competenze e le responsabilit\u00e0 richieste. Esistono diversi tipi di parole chiave e possono riguardare, ruolo, conoscenze e competenze specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione alla grammatica e all\u2019ortografia: scrivere scorrettamente il nome dei linguaggi di programmazione che conosci, dei software che utilizzi o delle certificazioni che hai ottenuto, non ti permetter\u00e0 di essere inserito nella rosa di candidati per quel lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2) Evita una formattazione troppo elaborata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I CV molto curati dal punto di vista grafico risultano, purtroppo, poco funzionali e interpretabili dagli ATS. Grafici, web developer e UX designer spesso inoltrano CV con formattazioni moderne con infografiche, che gli ATS fanno fatica a leggere. Inoltre \u00e8 sconsigliabile inserire tabelle, caselle di testo e note a pi\u00e8 di pagina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) Scegli il formato corretto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non inviare ai&nbsp;<strong>recruiter si&nbsp; CV in formato .jpeg,&nbsp;<\/strong>risultato di un curriculum creato online per mezzo di un generatore. Oppure&nbsp; curriculum&nbsp;<strong>con l\u2019estensione in .pdf, ma come risultato della scansione di una fotocopia di un CV cartaceo<\/strong>: in questo caso il CVnon verr\u00e0 letto, poich\u00e9 verr\u00e0 trattato come immagine.&nbsp;Il CV dovr\u00e0 essere quindi un file di testo, che pu\u00f2 essere&nbsp;<strong>esportato come .pdf o, ancora meglio, con l\u2019estensione .doc<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4) Prediligi font \u201csans serif\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna prestare attenzione anche ai font. Gli ATS, infatti, non amano font che presentano allungamenti alle estremit\u00e0 dei caratteri (i cosiddetti font \u201cserif\u201d). Punta dunque sui font \u201csans serif\u201d come Arial, Calibri, Helvetica, Trebuchet, Vera Sans, Verdana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5) Utilizza elenchi puntati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La precisione \u00e8 una caratteristica fondamentale tanto per l\u2019ATS quanto per il recruiter che consulter\u00e0 il tuo CV.&nbsp;<strong>Non usare dunque espressioni generiche:<\/strong>&nbsp;dire che sai programmare in \u201cdiversi\u201d linguaggi di programmazione o che impieghi \u201cuna serie di strumenti\u201d non ti giover\u00e0. Sii preciso ed&nbsp;<strong>elenca tutto ci\u00f2 che padroneggi attraverso un elenco puntato<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6) Costruisci il template giusto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prova a suddividere il tuo curriculum in sezioni, ciascuna con un titolo chiaro. Se invece vuoi ricorrere a modelli gi\u00e0 pronti, sul web si possono trovare diversi siti che consentono di&nbsp;<strong>scaricare modelli gi\u00e0 ottimizzati per essere letti dagli ATS<\/strong>, come su&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.hloom.com\/resumes\/ats-resume-templates\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">HLOOM<\/a><\/strong>&nbsp;e su&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.visualcv.com\/cv-templates\/ats\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">VisualCV<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.visualcv.com\/cv-templates\/ats\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>7) Non usare abbreviazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infine devi sapere che acronimi, abbreviazioni, sigle aziendali e di associazioni potrebbero non essere interpretati correttamente dagli ATS. Se vuoi utilizzarli, spiegali: ad esempio, utilizza l\u2019acronimo PM tra parentesi e poi scrivi la forma estesa \u201cProject Manager\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Il tuo CV \u00e8 ATS-friendly?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta terminato di scrivere il curriculum, non resta che&nbsp;<strong>verificare se \u00e8 davvero compatibile per gli ATS.<\/strong>&nbsp;Per farlo seleziona e copia il testo presente nel curriculum e incollalo in un&nbsp;<strong>editor di testo<\/strong>&nbsp;come Notepad o TextEdit:&nbsp;<strong>controlla che le informazioni siano rimaste integre<\/strong>&nbsp;e che non sussistano problemi di leggibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Hai un CV in inglese? Valuta quanto il tuo CV \u00e8 a prova di ATS con questo&nbsp;<a href=\"https:\/\/resumeworded.com\/resume-scanner\"><strong>servizio.<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Come accennato all\u2019inizio, esperienza nel ruolo e competenze specifiche potrebbero non essere sufficienti per farsi notare in una prima fase di screening:&nbsp;<strong>\u00e8 importante \u201cconfezionare\u201d un curriculum a prova di ATS<\/strong>, e che sia facilmente leggibile anche dai recruiter. In questo modo agevolerai la prima fase di selezione e&nbsp;<strong>ti assicurerai che il tuo CV abbia l\u2019importanza che merita<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra check-list per ottimizzare il tuo CV e farti arrivare al colloquio Che&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2058,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[253,224,341,342],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2057"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2230,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057\/revisions\/2230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}