{"id":2154,"date":"2021-10-07T15:02:11","date_gmt":"2021-10-07T13:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/?p=2154"},"modified":"2021-12-06T16:16:06","modified_gmt":"2021-12-06T15:16:06","slug":"open-source-quando-innovazione-passa-dal-codice-sorgente-condiviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/open-source-quando-innovazione-passa-dal-codice-sorgente-condiviso\/","title":{"rendered":"Open source: quando l\u2019innovazione passa dal codice sorgente &#8220;condiviso&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019innovazione nel campo dei Big Data, del Cloud Computing e dell\u2019AI passa ormai da progetti software open source. <strong>Un software Open Source non \u00e8 protetto da copyright e permette agli utenti finali di fruire legalmente del codice sorgente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I programmi Closed Source vengono invece distribuiti con una licenza che ne impedisce la modifica e la ridistribuzione<\/strong>, come nel caso di Microsoft Office e Adobe Photoshop e dei sistemi operativi Microsoft Windows e quelli Apple. <strong>I<\/strong><strong>l software proprietario \u00e8 stato il pi\u00f9 apprezzato fino al 1985<\/strong>, anno in cui Richard Stallman ha fondato la FSF (Free Software Foundation), che ha ridato importanza al software libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>codice sorgente<\/strong> <strong>dei software open source pu\u00f2 essere modificato<\/strong> e adattato in base alle proprie esigenze, dunque pu\u00f2 essere riutilizzato per la <strong>creazione e la distribuzione di nuovi programmi<\/strong>. Open source non significa necessariamente \u201cfree\u201d: diverse aziende rilasciano il software gratuitamente ma mantengono i diritti sul codice, che non pu\u00f2 dunque essere modificato da altri sviluppatori. Ad ogni modo, <strong>gran parte dei software open source sono gratuiti<\/strong>: quando sono free si definiscono FOSS (free open source software).<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Tutti i vantaggi di un software open source<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019 open source presenta una serie di vantaggi competitivi, tra i quali spicca la libert\u00e0 di <strong>accesso a un codice sorgente che pu\u00f2 essere corretto e modificato per soddisfare le proprie necessit\u00e0<\/strong>. Inoltre, rispetto al software proprietario, il software open source garantisce un\u2019elevata operabilit\u00e0, ovvero <strong>facilita l\u2019interazione tra diversi sistemi informativi<\/strong>, dunque lo scambio e il riutilizzo di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente, un altro punto forte dei software open source \u00e8 dato dal <strong>supporto di vaste comunit\u00e0 di developer<\/strong>. Ci\u00f2 significa avere sempre a disposizione documentazioni, forum, mailing list ma anche <strong>supporti a pagamento<\/strong> gestiti da altri fornitori. Questi ultimi restano comunque <strong>meno cari delle licenze dei software proprietari <\/strong>e hanno l\u2019ulteriore vantaggio che, facendo del supporto commerciale il loro core business, tendono a essere <strong>pi\u00f9 reattivi<\/strong>.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che il codice sia aperto a tutti pu\u00f2 <strong>aumentare le probabilit\u00e0 di attacco da parte di hacker <\/strong>che ne individuano i punti pi\u00f9 vulnerabili, ma questo problema pu\u00f2 essere evitato tenendo il <strong>software aggiornato e investendo in favore di privacy e sicurezza informatica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni modo, proprio perch\u00e9 la maggior parte dei software open source \u00e8 gratuita, <strong>non si corre il rischio di un acquisto a scatola chiusa: <\/strong>si pu\u00f2 provare e valutare se corrisponde a quello che si sta cercando.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Il ruolo delle community nell\u2019open source<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I <strong>programmi open source<\/strong> riuniscono grandi e solide community, la stessa<strong> <a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/10-strumenti-per-iniziare-sviluppare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Github<\/a><\/strong> ospita quasi tutti progetti open source: chiunque pu\u00f2 registrarsi e portare avanti un progetto, segnalare e risolvere bug, proporre o implementare nuove funzionalit\u00e0. Spesso il <strong>confronto sempre attivo sulle <\/strong><a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/blog\/limportanza-delle-community-per-i-developer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>community<\/strong><\/a> d\u00e0 luogo a soluzioni innovative che individualmente si farebbe fatica a ipotizzare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La presenza di<\/strong> <strong>community attive<\/strong> che partecipano al miglioramento continuo del software,&nbsp; attraverso tempestive segnalazioni di bug, risoluzioni dei problemi e introduzione di nuove funzionalit\u00e0,<strong> fa crescere pi\u00f9 velocemente la tecnologia,<\/strong> che viene migliorata periodicamente da tanti utenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Da chi sono frequentate le community? Generalmente lo sviluppo dei software open source \u00e8 nelle mani di volontari che non di rado contribuiscono per <strong>implementare funzionalit\u00e0 di cui hanno bisogno e che ancora non esistono<\/strong>, maci sono anche programmatori che desiderano apprendere cose nuove, confrontarsi con gli altri e sviluppare costantemente le loro abilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>I software open source pi\u00f9 noti in circolazione&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I software open source consentono di <strong>eseguire diversi tipi di attivit\u00e0 informatiche senza vincoli di abbonamento o licenze<\/strong>, questo vale tanto per l\u2019utente privato quanto per l\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.techradar.com\/best\/best-open-source-software\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Techradar<\/a><\/strong> ha individuato i migliori software open source da scaricare ed eseguire su desktop o laptop:<\/p>\n\n\n\n<p>1. LibreOffice<\/p>\n\n\n\n<p>2. VLC Media Player<\/p>\n\n\n\n<p>3. GIMP<\/p>\n\n\n\n<p>4. Shotcut<\/p>\n\n\n\n<p>5. Brave<\/p>\n\n\n\n<p>6. Audacity<\/p>\n\n\n\n<p>7. KeePass<\/p>\n\n\n\n<p>8. Thunderbird<\/p>\n\n\n\n<p>9. FileZilla<\/p>\n\n\n\n<p>10. Linux<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di programmi anche piuttosto diversi tra loro, <strong>in grado di coprire innumerevoli attivit\u00e0:<\/strong> scrivere e fare calcoli, riprodurre audio e video, editare foto e video, navigare in modalit\u00e0 privata, generare password sicure, gestire la posta elettronica e accedere a file system del server in remoto. Anche<strong> in campo marketing si \u00e8 vista un\u2019apertura all\u2019open source grazie a Mautic<\/strong>, un software che consente di gestire lead, fare email marketing e creare landing page.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente non possiamo non soffermarci sul <strong>sistema operativo Linux,<\/strong> il pi\u00f9 iconico in circolazione. <strong>Linux \u00e8 il sistema operativo open source pi\u00f9 conosciuto e utilizzato<\/strong>. Creato nel 1991 da Linus Torvalds, era stato concepito come alternativa gratuita e open source a Minix, che utilizzava un micro kernel (Linux \u00e8&nbsp; invece un kernel monolitico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La versione iniziale del codice di Linux era di circa di 10.000 righe<\/strong>, mentre ora si parla di milioni e milioni di righe: a conti fatti, il 90% del codice sorgente attuale di Linux \u00e8 stato scritto da altri sviluppatori, e non da Torvalds.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizialmente, infatti, Linux veniva <strong>utilizzato principalmente da programmatori e sviluppatori.<\/strong> Nel corso degli anni ci sono stati diversi tentativi per renderlo alla portata di tutti e ora <strong>ci sono pi\u00f9 di dieci sistemi operativi mobile che si basano su Linux<\/strong>, tra cui Android, Ubuntu Touch e Firefox OS. Anche la maggior parte dei Super Computer usa Linux come Kernel, diventato ormai il pi\u00f9 scelto nel campo del calcolo ad alte prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 tutto: Linux \u00e8 <strong>sbarcato anche a Hollywood<\/strong>, dove per gestire grafica 3D e alcuni effetti speciali, Dreamworks e LucasFilm hanno utilizzato sistemi operativi basati su Linux. Qualche esempio di film realizzato con questa tecnologia? Shrek, Star Wars, Avatar e Matrix.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il mondo open source offre innumerevoli opportunit\u00e0 lavorative<\/strong> e Linux non \u00e8 da meno: il sistemista Linux \u00e8 una tra le figure pi\u00f9 richieste alle aziende di nuova generazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma di questo ne parleremo in modo approfondito in un articolo dedicato alle professioni informatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo se stai cercando lavoro, il nostro portale ti offre numerose opportunit\u00e0 di carriera in tutta Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/offerte-di-lavoro\">Scopri le ultime offerte di lavoro su Reteinformaticalavoro.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019innovazione nel campo dei Big Data, del Cloud Computing e dell\u2019AI passa ormai da&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2155,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[207],"tags":[328,343,344,345],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2154"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2154"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2235,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2154\/revisions\/2235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteinformaticalavoro.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}