Le professioni nell’informatica: dal programmatore al data scientist

Ci sono ruoli “classici”, come i programmatori e i sistemisti, e figure nuove, come gli specialisti dei Big Data o gli esperti di intelligenza artificiale. Il mondo dell’Information Technology sta diventando un universo sempre più variegato e complesso: alle professionalità consolidate si stanno aggiungendo i profili, numerosi e specializzati, richiesti dalle nuove tecnologie.


Sia per i giovani che iniziano ora la propria carriera, sia per coloro che lavorano da tempo è importante conoscere le differenze tra le diverse professioni nell’informatica e le tendenze che richiederanno l’acquisizione di nuove competenze.

 

Le professioni informatiche più richieste dalle aziende

Il mercato del lavoro nell’IT gode di buona salute: l’Osservatorio sulle competenze digitali 2017 ha rilevato che la domanda di professionisti in questo settore cresce del 26% all’anno. La grande maggioranza degli annunci riguarda ancora figure informatiche “tradizionali”.


Questi i cinque ruoli più richiesti:

  1. Analista programmatore

È ancora il profilo più ricercato dalle aziende IT, secondo l’Osservatorio: tra il 2014 e il 2016 sono stati pubblicati sul web ben 80 mila annunci per analisti programmatori. Questo ruolo unisce due competenze, l’analisi e la programmazione. L’analista programmatore analizza innanzitutto il problema da risolvere e definisce le specifiche del software da realizzare; sulla base del documento di analisi, sviluppa (o fa sviluppare ad altri programmatori) il software, utilizzando i linguaggi di programmazione necessari.

 

  1. Analista funzionale

È il professionista che effettua l’analisi dei bisogni di un’azienda in un ambito specifico e li traduce in funzionalità che saranno poi sviluppate dai programmatori oppure dall’analista stesso. È il caso, per esempio, dell’analista funzionale SAP, una figura molto ricercata dalle imprese perché utilizza una delle più diffuse piattaforme software per le attività contabili, amministrative e gestionali delle organizzazioni. È un esperto di SAP e degli ambiti di cui si occupa (per esempio la contabilità) e il suo lavoro consiste nel saper modificare il sistema per adattarlo nel modo più efficace alle specifiche esigenze aziendali.

 

  1. Sistemista

Gestisce i sistemi informatici, dai computer, alle reti, ai server: deve avere quindi una conoscenza approfondita degli hardware e dei software necessari per il loro funzionamento. Il sistemista può occuparsi della progettazione dei sistemi (system o information architect) oppure solo della loro gestione (system administrator).

 

  1. Consulente IT

Questo profilo è in forte crescita: dai dati dell’Osservatorio, negli ultimi anni la richiesta di IT Consultant è aumentata dell’84%. Il motivo riguarda la versatilità di questa figura, che viene in genere utilizzata dalle aziende informatiche in diversi ambiti industriali. Il consulente IT deve quindi avere solide competenze tecniche e di analisi, ma anche notevoli capacità relazionali, per lavorare in team sempre differenti.

 

  1. Sviluppatore web

È il tecnico che sviluppa applicazioni per il web. L’ambito è molto vasto e va dalla gestione dei contenuti web, all’e-commerce, alla user experience, ai social network. Lo sviluppatore web riveste un ruolo fondamentale nella comunicazione digitale delle imprese e per questo è sempre più richiesto dalle aziende.

 

Le nuove professioni nell’informatica: big data, cloud, cyber security, AI

Nel mondo informatico, i lavori del futuro sono già qui. Un recente report di ZDNet e TechRepublic, due noti siti di informazione sul settore IT, ribadisce che intelligenza artificiale, big data, tecnologia cloud e automazione stanno già avendo un forte impatto sulla ricerca di personale informatico.
Ecco i nuovi ruoli che sono già interessanti per le aziende e che lo diventeranno ancora di più nei prossimi anni.

 

  • Data scientist

I big data sono le grandi quantità di dati relativi a un’organizzazione: una miniera di informazioni, costantemente in crescita, dalla quale si possono ricavare modelli e strategie aziendali. Tra le figure più ricercate c’è il data scientist, che progetta e realizza l’infrastruttura per gestire, analizzare e interpretare i dati. Le sue competenze spaziano dall’ingegneria del software alla statistica, all’economia.

 

  • Cloud architect

La tecnologia cloud (nuvola) permette da tempo di archiviare e trasmettere dati attraverso Internet. Il cloud architect sarà sempre più necessario per costruire e gestire i sistemi cloud sulla base delle esigenze delle aziende, curando in particolare la protezione e la sicurezza delle informazioni.

 

  • Cyber security expert

Definisce le strategie e i piani di controllo per garantire la sicurezza dei sistemi informatici e la prevenzione di rischi e minacce. È un ruolo destinato a diventare una figura chiave per le imprese e richiede un continuo e costante aggiornamento sulle tecnologie e le politiche di sicurezza.

 

  • IoT engineer

La definizione Internet of Things (IoT) si riferisce agli oggetti che, collegandosi a Internet, possono accedere a informazioni e connettersi con altri dispositivi. Il ruolo dell’IoT engineer è quello di progettare e implementare nuovi prodotti “intelligenti”.

 

Queste nuove professioni richiederanno sempre più un insieme articolato di competenze, come sottolinea Assinform, l’Associazione Italiana per l’Information Technology: “Saranno un impasto di skills tecnologiche, manageriali e soft skills quali leadership, intelligenza emotiva, pensiero creativo e gestione del cambiamento.”

 

La Redazione

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